Immagine Articolo Trasparente

Come smettere di procrastinare in 3 passaggi

E’ venerdì pomeriggio e stai lavorando freneticamente per ultimare quel lavoro prima della scadenza delle 17:00, mentre ti maledici (in silenzio) per non averlo iniziato prima.

Che cosa è andato storto? Perché hai perso la concentrazione?

Forse c’erano le ore che passavi a rileggere le email o a controllare i social media; oppure l’eccessiva “preparazione”, le pause caffè e il tempo che hai dedicato ad altre attività che avresti potuto tranquillamente lasciare alla prossima settimana.

Ti suona familiare? Se la risposta è sì, sappi che non sei l’unica persona al mondo; secondo alcune ricerche, infatti, il 95% di noi procrastina in una certa misura.Tuttavia è possibile superare la procrastinazione grazie a 3 semplici passaggi:

  1. Riconosci che stai procrastinando 

É possibile che tu stia rimandando un’attività perché hai dovuto ridefinire le tue priorità. Se stai ritardando brevemente un’attività importante per un motivo veramente valido, non stai necessariamente procrastinando; se invece inizi a rimandare a tempo indeterminato perché vuoi evitare di fare qualcosa, allora forse sì.

Potresti anche procrastinare se:

  •  Riempi le tue giornate con attività a bassa priorità
  • Lasci giacere qualcosa di importante nelle tua to do list per molto tempo
  • Leggi le email più volte ma senza prendere una decisione su cosa fare
  • Riempi il tuo tempo con attività non importanti che altre persone ti chiedono di fare, invece di andare avanti con le attività importanti già nella tua lista.
  • Aspetti “il momento giusto” per affrontare un compito
  1. Scopri perché stai procrastinando

 É fondamentale capire i motivi per cui stai procrastinando prima di poter iniziare ad affrontare la cosa.

Ad esempio, se stai evitando un compito particolare perché lo trovi noioso o spiacevole, prendi provvedimenti per toglierlo di mezzo rapidamente, in modo da poterti concentrare sugli aspetti del tuo lavoro che trovi più piacevoli.

Un altro fattore che può portare alla procrastinazione è una cattiva organizzazione. Le persone organizzate lo superano con successo perché usano liste di cose da fare prioritarie e creano programmi efficaci. Un’altra delle principali cause di procrastinazione è lo scarso processo decisionale. Se non riesci a decidere cosa fare, probabilmente rimandi l’azione nel caso in cui fai la cosa sbagliata.

  1. Adotta strategie anti-procrastinazione

La procrastinazione è un’abitudine, un modello di comportamento profondamente radicato e come tutte le abitudini essa smette di essere tale solo quando eviti di praticarla. Di seguito le strategie possibili per darti le migliori possibilità di successo:

  • Perdonati per aver procrastinato. Gli studi dimostrano che avere compassione verso se stessi aiuta a sentirsi più positivi riducendo le possibilità di fallire nell’intento in futuro
  • Concentrati sul fare, non sull’evitare. Prendi nota delle attività che devi completare e definisci le tempistiche per svolgerlo. Questo ti aiuterà ad essere più proattivo
  • Promettiti una ricompensa. Se completi un compito difficile in tempo, premiati con una sorpresa e assicurati di notare quanto è bello finire per tempo le cose!
  • Chiedi a qualcuno di controllarti.La pressione dei pari funziona! Questo è il principio alla base dei gruppi di auto-aiuto
  • Riformula il tuo dialogo interiore. Ripetere continuamente “devo” per esempio, implica che non abbia scelta in quello che fai. Questo può farti sentire impotente e potrebbe anche portare all’auto sabotaggio. Dire “scelgo di farlo” implica può farti percepire di avere più controllo sul tuo carico di lavoro
  • Riduci al minimo le distrazioni. Evita di sederti davanti alla TV mentre lavori e mantieniti distante da email e social media
  • Elimina in anticipo le attività che ritieni meno piacevoli. Questo ti darà il resto della giornata per concentrarti sul lavoro che trovi più piacevole

Un modo per rendere più piacevole un compito è identificare le spiacevoli conseguenze dell’evitarlo. Ad esempio, cosa accadrà se non completi il ​​lavoro? In che modo potrebbe influenzare i tuoi obiettivi personali, di squadra o organizzativi?

Allo stesso tempo, può essere utile riformulare il compito osservandone il significato e la rilevanza . Ciò aumenterà il suo valore per te e renderà il tuo lavoro più utile. È anche importante riconoscere che spesso possiamo sopravvalutare la spiacevolezza di un compito. Quindi provalo! Potresti scoprire che dopotutto non è così male come pensavi!

Fissa il tuo primo colloquio gratuito!

La prima sessione della durata di 30 minuti è GRATUITA. Sarà utile per fare conoscenza e concordare gli obiettivi.

Torna su