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Il 65% dei divorzi dipende da problemi di comunicazione. Ecco come fare per mantenere le relazioni nel tempo e in modo sano

Il modo in cui i partner comunicano può avere un impatto notevole sulla loro relazione, e la consapevolezza dei modelli di dialogo influisce sulla crescita e la rottura del rapporto. Gli psicologi affermano che una persona può migliorare le scelte fin dall’inizio e ottimizzare la qualità degli scambi se comprende i meccanismi di conversazione, cogliendone gli indizi principali. Nei primi tempi le coppie tendono a condividere il più possibile, a cominciare dalle questioni più superficiali fino alle aspettative per il futuro. Una comunicazione funzionale è essenziale per impedire il declino del rapporto, ma spesso non basta. John Gottman, docente americano di psicologia noto per le sue ricerche sui sistemi familiari e sul matrimonio, addebita la fine dei rapporti ai problemi comunicativi. L’esperto relazionale ha analizzato migliaia di coppie deducendo che uno stile comunicativo “dolce”, in cui è implicito l’ascolto attivo (e non reattivo), permette ai partner di riparare i danni causati da un dissidio grave. É opportuno a questo punto chiarire cosa significa “ascolto reattivo” e “ascolto attivo”.

Ascolto reattivo: Prendere le cose sul personale e mettersi sulla difensiva quando il partner dice qualcosa è garanzia per infiammare la conversazione. Secondo Gotthman, anziché reagire subito dicendo “Non è vero”, “Non l’ho fatto” e così via, è fondamentale essere realistici e riflettere sul proprio comportamento (che magari è offensivo o irritante). Rigirare la situazione per sviare da sé l’indignazione con commenti “Almeno io non..” andrebbe assolutamente evitato.

Ascolto attivo: La persona dovrebbe esprimere i suoi sentimenti a proposito di una situazione, non dire frasi definitive. Gottman consiglia di iniziare le frasi alla prima persona, piuttosto che alla seconda. “Mi pare che non mi ascolti” è preferibile a “Tu non mi stai ascoltando”, evitando un dialogo pericoloso. Controllare il tono e il volume della voce rafforza un approccio costruttivo per superare le divergenze.

La comunicazione negativa, sempre secondo Gottman, può uccidere l’amore in quattro fasi. Vediamo quali sono e che tipo di alternative suggerisce lo psicologo della coppia.

Fase 1: Crticismo Attaccare verbalmente il carattere del partner piuttosto che affrontare insieme il comportamento irritante. Il partner potrebbe sentirsi svilito.

Alternativa costruttiva Ascoltare il partner, esprimere i propri sentimenti nei suoi confronti senza attaccarlo direttamente. Spiegare con calma perché il suo atteggiamento è irritante, senza evocare le sue caratteristiche.

Fase 2: Difensività Reagire negativamente alle critiche adducendo scuse e incolpando il partner, invece di prendersi la responsabilità parziale per la divergenza.

Alternativa costruttiva Scusarsi per il proprio comportamento e assumersi eventuali responsabilità. Ascoltare il partner senza prendere il fatto sul personale ma cercando di comprendere la sua insoddisfazione.

Fase 3: Disprezzo Essere scortesi, mostrare rimprovero con espressioni di disgusto (per esempio roteare gli occhi). I partner dovranno penare parecchio per recuperare il rispetto reciproco.

Alternativa costruttiva Pensate alle cause dei vostri comportamento e perché sia così difficile esprimere le sensazioni di disagio. Concentratevi più sui pregi del partner anziché sui suoi difetti.

Fase 4: Ostruzionismo Chiudersi in sé e tagliare ogni contatto fisico ed emotivo col partner, che si sentirà respinto e abbandonato. Si arriva a questo punto quando le prime tre fasi sono schiaccianti.

Alternativa costruttiva Fate sapere al partner quando avete bisogno di isolarvi per pensare. Quando sarete pronti, riprendete il dialogo. Il partner comprenderà che non avete intenzione di respingerlo.

Ecco infine qualche strumento per prolungare il rapporto:

  • Dimenticare piccole trasgressioni, sminuire i difetti ed enfatizzare i pregi del partner, vivificare l’intimità
  • Trascorrere tempo insieme
  • Condividere la rete di amicizie
  • Farsi favori reciproci, aiutare il partner
  • Mantenere i livelli di affetto reciproco

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